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A30

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Il presente progetto è relativo all’ intervento di sostituzione e potenziamento delle barriere di sicurezza laterali di alcune opere d’arte ricadenti nella tratta autostradale A30 Caserta-Nola-Salerno di competenza della 6° Direzione di Tronco, Cassino, tra il km 22+000 e il km 30+000.
L’approccio progettuale utilizzato per affrontare la riqualificazione delle opere d’arte ha tenuto conto della peculiarità del progetto e la necessità di adattare le singole lavorazioni elementari al reale sviluppo planimetrico delle attività stesse.

In questo modo si è ottenuta una maggiore aderenza delle attività progettate alle esigenze sul campo, sia in termini qualitativi (descrizione delle attività) sia quantitativi.
Il precedente impianto di barriere di sicurezza è essenzialmente costituito da:

  • barriere metalliche per bordo laterale costituite da nastro a due onde e paletti infissi su terra (indicate nel progetto con l’acronimo DOE), nei tratti su terra;
  • barriere metalliche per bordo ponte tipo M100 o DOE costituite da nastro a due onde e paletti annegati su cordolo in calcestruzzo più rete metallica sul retro, sulle opere n°1 e n°4. L’opera n°3 presenta la stessa tipologia di barriera bordo ponte ma è priva di rete metallica sul retro.

La Società Autostrade per l’Italia, a seguito dei contenuti del D.M. LL.PP. del 03/06/98 e del più recente D.M. LL.PP. 21/06/04 “Aggiornamento delle istruzioni tecniche per la progettazione, l’omologazione e l’impiego delle barriere stradali di sicurezza e le prescrizioni tecniche per le prove delle barriere di sicurezza stradale”, ha ritenuto quindi opportuna la sostituzione degli attuali impianti di sicurezza con nuove barriere idonee ad assorbire parte dell’energia di cui è dotato il veicolo in movimento, limitando gli effetti d’urto sui passeggeri e sui terzi eventualmente presenti.
I lavori consistono essenzialmente nella rimozione delle barriere esistenti e nella fornitura e posa in opera di barriere tipo tripla onda bordo ponte di classe H4, da ancorare su cordoli in c.a. esistenti o da realizzare, e transizioni metalliche di raccordo a quelle esistenti. Quindi per l’installazione di barriere bordo ponte si considerano anche gli scavi e i getti di calcestruzzo, nonché le armature e tutte le lavorazioni necessarie a consegnare il lavoro finito, necessari a raggiungere la lunghezza del cordolo secondo le linee guida di riferimento.
L’intervento riguarda anche la riqualificazione di tratti di barriere di sicurezza poste a monte e a valle dell’opera al fine di proteggere adeguatamente le opere d’arte e/o per proteggere ostacoli ad alta pericolosità (portali a bandiera e portali a cavalletto) in prossimità delle opere stesse.
All’interno dei cantieri attraverso cui si sviluppa l’intervento in oggetto, è quindi necessario prevedere la contemporanea riqualificazione delle barriere di sicurezza presenti sia sul rilevato che sulle opere d’arte. In particolare l’intervento su opera d’arte richiede il consolidamento e/o la realizzazione preventiva della struttura sottostante affinché sia capace di garantire l’opportuno sostegno al dispositivo di sicurezza in caso di sollecitazione.
Nel progetto in questione risulta necessario eseguire consolidamenti e/o rinforzi del cordolo delle opere su cui si interviene, anche in funzione dell’altezza del cordolo esistente rispetto al piano viabile, invece non  risultano necessari interventi di consolidamento/potenziamento degli impalcati delle opere trattate, come indicato da specifiche verifiche strutturali.
Vista la tipologia di barriera laterale installata e la lunghezza delle opere da proteggere, si è scelto come criterio progettuale per la riqualificazione l’installazione di una barriera metallica bordo ponte di classe H4. In generale la lunghezza minima di intervento sarà di 90 metri, prevedendo l’installazione di un numero intero di lame sia bordo ponte (H4BP), in corrispondenza dell’opera, che bordo laterale (H3BL) in entrata e in uscita dall’opera. Al fine di consentire un graduale passaggio da una barriera di classe H3BL di nuova installazione a quella di classe  inferiore esistente ( doppia onda), il tratto di intervento sarà completato con l’installazione di 3 lame di barriera H2BL più l’elemento di transizione. Per quest’ultimo elemento di transizione si prevedrà la rimozione dei metri di DOE necessari ad installare la piastra di collegamento (circa 2m), tenendo conto dell’effettiva posizione dei paletti e del nastro della barriera esistente.