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Cerveteri

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L’oggetto dell’appalto è relativo ad un compendio immobiliare sito lungo l’Autostrada A12, Roma-Civitavecchia al Km 27+900, in prossimità dello svincolo omonimo, di competenza della DT 5.

Nell’area sono presenti diversi fabbricati tra cui:

 

 

  • Edificio sede dell’attuale locale pausa;
  • Edificio per il Ricovero dei Mezzi (Edificio denominato “Ghira”);
  • Edificio ex falegnameria;
  • Cabina Elettrica.

Il fabbricato in oggetto è l’edificio denominato ex falegnameria, oggi adibito in parte a magazzino.

A pianta rettangolare, ha una struttura portante in blocchi di tufo dello spessore medio di 15 cm, con camera d’aria interposta; il solaio è a capriate in legno, con rivestimento esterno in materiale plastico. Il fabbricato si presenta suddiviso in due parti: la prima di esse -più grande e avente le caratteristiche sopra elencate- senza una specifica destinazione d’uso; la seconda - di dimensioni più piccole e attualmente utilizzata come deposito- caratterizzata dall’assenza di fodera interna in mattoni e dalla presenza di un controsoffitto in legno. In entrambi i locali il pavimento risulta rialzato rispetto al piano di calpestio esterno.

Lo stato conservativo generale è buono.

Nell’ambito della riqualificazione del Posto Manutenzione di Cerveteri, la soc. Autostrade per l’Italia spa intende riconvertire un edificio esistente da adibire a locale pausa per gli addetti della società stessa.

E’ in questa direzione che si è inserito il presente progetto, recependo sia le indicazioni avanzate dal personale della Società, sia gli standard progettuali della stessa Committente. A questo proposito è stato fondamentale il sopralluogo avuto in loco, poi tradotto in esigenze funzionali al miglioramento delle condizioni lavorative nonché all’incremento dell’efficienza.

In modo particolare tra le esigenze primarie vi sono:

  • Una ricollocazione dello spazio destinato a servizi, sia maschili che femminili, e zona pausa;
  • Un adeguamento dal punto di vista funzionale, strutturale, impiantistico e di rendimento energetico del fabbricato.

L’idea progettuale consiste nei seguenti punti:

  • Riqualificare l’attuale fabbricato da un punto di vista architettonico, strutturale, impiantistico in modo da renderlo idoneo ad ospitare i nuovi locali;
  • Ricollocare all’interno di esso un locale pausa e una zona servizi (maschili e femminili);
  • Migliorare l’involucro del vecchio edificio al fine di ottimizzare le risorse di gestione del compendio.

Pur rispettando l’impianto già sviluppato in fase preliminare e definitiva, la fase esecutiva non si è limitata al semplice approfondimento tecnico di quanto già stabilito, ma ha rappresentato l’occasione per una revisione critica delle scelte progettuali. Non solo quindi elaborazione di dettagli, ma verifica della corrispondenza tra obiettivi prefissati e soluzioni architettoniche adottate.