lavori testata

Opere d’arte a14

A14 thumbpdfScarica la scheda

Il presente appalto interessa il tratto autostradale dell’ A14 Bologna – Taranto, dal Km 506+000 al Km 603+000, sia in direzione Nord che in direzione Sud.
L’intervento di riqualificazione consiste nella sostituzione e potenziamento delle barriere di sicurezza bordo ponte del suddetto tratto dell’A14 di competenza della 8° Direzione di Tronco, Bitritto (Bari).
L’approccio progettuale utilizzato per affrontare la riqualificazione delle opere d’arte suddette ha tenuto conto della peculiarità del progetto e la necessità di adattare le singole lavorazioni elementari al reale sviluppo planimetrico delle attività stesse. Pertanto si è preferito utilizzare lavorazioni elementari per esplicitare ogni singola attività, anche se complessa. In questo modo si è ottenuta una maggiore aderenza delle attività progettate alle esigenze sul campo, sia in termini qualitativi (descrizione delle attività) sia quantitativi.
Il progetto si è sviluppato a partire da un rilievo effettuato dalla 8° D.T. in cui sono state esplicitate le emergenze locali.L’impianto attuale di barriere di sicurezza bordo ponte è essenzialmente costituito da:

  • barriere metalliche a due onde per bordo laterale (indicate nel progetto e nel seguito della presente relazione con l’acronimo DOE), con paletti infissi su terra, pavimentazione e/o opere sottili in cls, nei tratti privi di opere;
  • barriere metalliche a due onde, tipo M100, per bordo ponte, con paletti annegati su cordolo in calcestruzzo ed eventuale rete metallica sul retro, nei tratti su opera.

La Società Autostrade per l’Italia, a seguito dei contenuti del D.M. LL.PP. del 03/06/98 e del più recente D.M. LL.PP. 21/06/04 “Aggiornamento delle istruzioni tecniche per la progettazione, l’omologazione e l’impiego delle barriere stradali di sicurezza e le prescrizioni tecniche per le prove delle barriere di sicurezza stradale”, ha ritenuto quindi opportuna la sostituzione degli attuali impianti di sicurezza con nuove barriere idonee ad assorbire parte dell’energia di cui è dotato il veicolo in movimento, limitando gli effetti d’urto sui passeggeri e sui terzi eventualmente presenti.
Vista la tipologia di barriera laterale installata e la lunghezza delle opere da proteggere, i lavori consistono essenzialmente nella rimozione (ove necessario) delle barriere esistenti e nella fornitura e posa in opera di barriere tipo tripla onda bordo ponte di classe H4, da ancorare su cordoli in c.a. esistenti o da realizzare, tratti di transizioni e di raccordo metallici con quelle esistenti. Quindi per l’installazione di barriere bordo ponte si considerano anche gli scavi e i getti di calcestruzzo, nonché le armature e tutte le lavorazioni necessarie a consegnare il lavoro finito, necessari a raggiungere la lunghezza del cordolo secondo le linee guida di riferimento.
In generale la lunghezza minima di intervento è di un numero intero di lame e di elementi di transizione tra le diverse classi delle nuove barriere H4BP e H3BL, comunque non inferiore ai 90 metri. In particolare,  al fine di garantire maggiore gradualità nel passaggio tra dispositivi di diversa rigidezza, si provvede all’installazione di 16 metri di barriera bordo laterale tipo H2BL, sia in entrata che in uscita dal tratto riqualificato. Si precisa che l’installazione degli elementi di raccordo viene eseguita all'interno della lunghezza prevista per la barriera di classe più bassa.
Nel caso delle opere d’arte si è reso necessario consolidare e/o realizzare preventivamente la struttura sottostante per un corretto ancoraggio delle barriere bordo ponte, mentre in alcuni casi è stato necessario eseguire consolidamenti e/o rinforzi dell’impalcato.
Per tali interventi è stato previsto, secondo i casi specifici, il ripristino/ricostruzione del cordolo di coronamento e/o della soletta sui quali è stata ubicata la barriera di progetto.