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DT6

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Il progetto riguarda un intervento di sostituzione e potenziamento delle barriere di sicurezza per spartitraffico del tratto autostradale A1 di competenza della 6° Direzione di Tronco, via Ausonia, Cassino (Fr). Il tratto oggetto dell’intervento è costituito da due carreggiate, una in direzione Nord ed una in direzione Sud, ognuna costituita da tre corsie più l’emergenza. L’approccio progettuale utilizzato per affrontare la riqualifica delle opere suddette ha tenuto conto della peculiarità del progetto e la necessità di adattare le singole lavorazioni elementari al reale sviluppo planimetrico delle attività stesse.

Pertanto si è preferito utilizzare lavorazioni elementari per esplicitare ogni singola attività, anche se complessa. In questo modo si è ottenuta una maggiore aderenza delle attività progettate alle esigenze sul campo, sia in termini qualitativi (descrizione delle attività) sia quantitativi.

L’area di cantiere è collocata in sede autostradale e più precisamente in una fascia che prevede l’occupazione della corsia di sorpasso lasciando libere al traffico quella di marcia veloce e lenta oltre l’emergenza, sia in carreggiata Nord che Sud.

Il vecchio impianto di barriere di sicurezza su spartitraffico (con esclusione dei tratti su cui non si interviene poiché già conformi) è essenzialmente costituito da:

  • Barriere metalliche a due onde, tipo M100, per bordo ponte, con paletti annegati su cordolo in calcestruzzo, nei tratti su opera;
  • Barriere metalliche a due onde con paletti annegati su cordolo in calcestruzzo, nei tratti su opera ad impalcati uniti.
  • barriere in calcestruzzo tipo New Jersey bifilare, su rilevato con terra e vegetazione tra le due file di barriera.

La Società Autostrade per l’Italia, a seguito dei contenuti del D.M. LL.PP. del 03/06/98 e del più recente D.M. LL.PP. 21/06/04 “Aggiornamento delle istruzioni tecniche per la progettazione, l’omologazione e l’impiego delle barriere stradali di sicurezza e le prescrizioni tecniche per le prove delle barriere di sicurezza

stradale”, ha ritenuto quindi opportuna la sostituzione degli attuali impianti di sicurezza con nuove barriere idonee ad assorbire parte dell’energia di cui è dotato il veicolo in movimento, limitando gli effetti d’urto sui passeggeri e sui terzi eventualmente presenti.

I lavori consistono essenzialmente nella rimozione, ove necessario, delle barriere esistenti e nella fornitura e posa in opera di barriere tipo New Jersey bordo ponte ed elementi in calcestruzzo di raccordo a quelli esistenti.

All’interno dei cantieri attraverso cui si sviluppa l’intervento in oggetto, risulta quindi necessario prevedere la contemporanea riqualificazione delle barriere di sicurezza presenti sia sul rilevato che sulle opere d’arte da riqualificare. In tutti i casi è necessario consolidare e/o realizzare preventivamente la struttura sottostante affinché sia capace di garantire l’opportuno sostegno al dispositivo di sicurezza in caso di sollecitazione, mentre in alcuni casi si è reso necessario eseguire consolidamenti e/o rinforzi dell’impalcato e/o del cordolo dell’opera stessa.

Tali interventi prevedono, secondo i casi specifici, il ripristino/ricostruzione del cordolo di coronamento e/o della soletta sui quali andrà ubicata la barriera di progetto.

Vista la tipologia di barriera spartitraffico installata e visto l’elevato flusso veicolare presente sulla tratta, per le opere di riqualifica è stata adottata una barriera in calcestruzzo di classe H4. Inoltre, al fine di rendere compatibile il comportamento della barriera esistente con quella di nuova installazione, si è scelta una barriera di tipo bordo ponte. Al fine di riqualificare le barriere di sicurezza della tratta si è intervenuto, come detto in precedenza, in tutti quei casi che non risultano adeguati.