lavori testata

A12

A12 thumbpdfScarica la scheda

Il presente progetto interessa il tratto autostradale della A12 Roma – Civitavecchia compreso tra lo svincolo per Santa Marinella e fine Autostrada, sia in direzione Nord che Sud, limitato alla protezione delle pile di cavalcavia presenti sul tratto indicato e precisamente dal Km 41+000 al Km 65+000.

Il progetto è relativo ad un intervento di sostituzione e potenziamento delle barriere di sicurezza per bordo laterale in corrispondenza di punti singolari individuati dalla Direzione di Tronco nr. 5 – Fiano Romano.

La Società Autostrade per l’Italia, a seguito dei contenuti del D.M. LL.PP. del 03/06/98 e del D.M. LL.PP. 21/06/04 “Aggiornamento delle istruzioni tecniche per la progettazione, l’omologazione e l’impiego delle barriere stradali di sicurezza e le prescrizioni tecniche per le prove delle barriere di sicurezza stradale”, ha ritenuto quindi opportuna la sostituzione degli attuali impianti di sicurezza con nuove barriere idonee ad assorbire parte dell’energia di cui è dotato il veicolo in movimento, limitando gli effetti d’urto sui passeggeri e sui terzi eventualmente presenti.

Il precedente impianto di barriere di sicurezza bordo laterale e bordo opera d’arte (con esclusione dei tratti su cui non si interviene poiché già conformi) è essenzialmente costituito da:

  • Barriere metalliche a due onde con paletti infissi su terra, pavimentazione e opere sottili in calcestruzzo, posti ad interasse variabile, nei tratti su rilevato;
  • Barriere metalliche a due onde con corrimano superiore e con montanti M100 posti ad interasse pari a circa 3.00 m ed annegati sui cordoli di coronamento in c.a., in corrispondenza delle opere d’arte;
  • Barriere metalliche a tripla onda generalmente definiti 3N afferenti ad una omologazione ormai obsoleta;
  • Tratti intermedi di barriere, di raccordo tra le diverse tipologie.

Il progetto si compone di due differenti approcci progettuali:

1) Reindirizzamento della pila in presenza di muro in C.A.;

2) Riqualifica delle barriere metalliche negli altri casi.

Le barriere utilizzate sono state individuate secondo le prescrizioni di legge in base al tipo di infrastruttura e in base al tipo di traffico. Pertanto, nel progetto in questione sono state adottate barriere bordo laterale tipo H2 e H3 su terra e bordo ponte di tipo H2 e H4 su opere d’arte, scelte in funzione dei livelli di contenimento attesi caso per caso. Il progetto si è occupato anche di riqualificare quei tratti di autostrada interessati da fossi di guardia al margine della carreggiata. In questi casi si è preferito realizzare un dimensionamento idraulico delle tubazioni da interrare in luogo dei fossi a cielo aperto.